Corso di Dottorato di Ricerca innovativo a carattere internazionale ed intersettoriale (industriale)
ACCESS (Advanced Catalytic Processes for using Renewable Energy Sources)
- Anno Accademico: 2020-2021 Ciclo: XXXVI
- Anno Accademico: 2021-2022 Ciclo: XXXVII
- Anno Accademico: 2022-2023 Ciclo: XXXVIII
- Anno Accademico 2023-2024 Ciclo: XXXIX
- Anno Accademico 2024-2025 Ciclo: XL
Anno Accademico 2025-2026 Ciclo: XLI
A partire dal ciclo XLII il Dottorato ACCESS si trasforma in Dottorato in inglese in Sustainability Sciences (SU_SCI)
- Anno Accademico 2026-2027 Ciclo XLII
Coordinatore: Prof. Gabriele Centi, Dipartimento di Scienze Chimiche, Biologiche, Farmaceutiche e Ambientali
Durata: 3 anni
Descrizione
Il Dottorato SUS_SCI, interamente erogato in lingua inglese, nasce dalla trasformazione del Dottorato ACCESS dell’Università di Messina, a sua volta sviluppato nell’ambito del progetto ERC Synergy SCOPE concluso a Marzo 2026.
Con il completamento di tale progetto, il Dottorato ACCESS viene ripensato in una prospettiva più ampia, mantenendo i temi chiave legati all’innovazione nella produzione chimica — quali l’elettrificazione dei processi, la circolarità delle risorse, l’idrogeno verde, l’utilizzo della CO2, i combustibili solari e i prodotti chimici sostenibili — ed estendendoli a una visione più integrata della sostenibilità ambientale, energetica e biologica.
Il nuovo Dottorato vuole ampliare tali ambiti attraverso un approccio interdisciplinare, che coinvolge le aree chimiche (03) e biologiche (05) come nucleo, ma si estende ad altre aree, quali scienza della terra (04), scienze agrarie e veterinarie (07), ingegneria industriale (09, limitatamente al ssd chimica industriale tecnologica) ed economia (13) in questa ottica interdisciplinare, per affrontare con un approccio sistemico le principali sfide sociali legate alla sostenibilità, alla resilienza, alla circolarità, alla riduzione dei rifiuti, alla gestione degli ecosistemi complessi e alla transizione energetica ed ecologica. L'adesione al Dottorato è comunque valutata in base alla coerenza con gli obiettivi e con l'organizzazione funzionale.
I sistemi chimici e ambientali oggetto del Dottorato integrano i principi della chimica verde e dell’energia rinnovabile con la gestione ecologica delle risorse, con l’obiettivo di minimizzare i rischi, ridurre gli sprechi e promuovere un uso efficiente delle risorse lungo l’intero ciclo di vita dei prodotti. In tale contesto, vengono sviluppati processi green e circolari, basati sull'energia rinnovabile e caratterizzati da catalisi avanzata, monitoraggio ambientale, controllo della qualità dei prodotti e valorizzazione degli scarti e dei sottoprodotti, in coerenza con gli obiettivi di sostenibilità ambientale.
L’attenzione del Dottorato è rivolta alla circolarità del carbonio e delle materie prime, all’impiego di fonti energetiche rinnovabili, alla valutazione della sostenibilità e allo sviluppo resiliente dei sistemi, integrando scienza, tecnologia e applicazione in un approccio unitario che caratterizza l’intero percorso formativo e di ricerca, e nell'ottica di affrontare sistemi ed ecosistemi complessi che richiedono un approccio altamente interdisciplinare, combinando aspetti fondamentali ed applicativa, in un'ottica di sviluppo sia per l'industria che la società.
In tale prospettiva, il Dottorato si colloca nel quadro delle principali priorità strategiche europee e globali.
In questo contesto, lo sviluppo di processi, materiali e tecnologie è strettamente connesso non solo alla valutazione del ciclo di vita e degli impatti ambientali, ma anche alla valutazione del rischio, alla protezione della biodiversità e alla resilienza dei sistemi naturali e produttivi.
Il Dottorato SUS_SCI, in continuità con l’esperienza maturata nel Dottorato ACCESS, si colloca all’interno di una solida rete di relazioni con il mondo industriale, istituzionale e della ricerca, a livello nazionale e internazionale, risultando già fortemente integrato con le esigenze delle parti interessate nei settori della transizione energetica, chimica ed ecologica.
Il collegio dei docenti è già attivamente coinvolto in numerosi progetti di ricerca italiani, europei e internazionali, nonché in collaborazioni strutturate con istituzioni e imprese attive nei settori della chimica, della biologia, dell’ambiente, dell’energia e dei materiali. Tra questi si includono progetti nazionali (ad es. HEASY, TEC-SOS, GADOTOX, EDIPO, MELA, EMBRC-UP, REPROD) e internazionali (ad es. SCOPE, MECCA, EPOCH, EreTech, GreenSwap, DANTE, SCOOP, TESLA, COSTA, BIO-BLU), oltre a reti di formazione e collaborazione (Marie-Curie, ITN, EMBRC, USERN), iniziative di networking (SUNER-C) e programmi europei per l’eccellenza e la partecipazione (WIDERA).
Il modello formativo è di tipo research-driven ed è articolato in:
i) una fase iniziale di consolidamento delle competenze avanzate e interdisciplinari,
ii) una fase di sviluppo del progetto di ricerca in contesti collaborativi nazionali ed internazionali,
iii) una fase finale orientata alla piena autonomia scientifica e alla valorizzazione dei risultati.
Tra gli ambiti chiave rientrano:
i) chimica sostenibile e progettazione di processi e materiali sostenibili e circolari a basso impatto;
ii) valutazione di impatti e rischi biologici ed ambientali;
iii) sistemi energetici e integrazione delle fonti rinnovabili, combustibili solari;
iv) gestione ambientale e monitoraggio degli ecosistemi;
v) materiali avanzati e strategie di circolarità, tecnologie per valorizzazione rifiuti e CO2;
vi) valutazione della sostenibilità e analisi del ciclo di vita,
vii) modellizzazione, digitalizzazione ed AI per la sostenibilità